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Fare un team building virtuale è possibile? Scopriamolo insieme a Stefano Brigli Bongi di Kampaay.

Il distanziamento sociale e il confinamento ci stanno obbligando a ripensare il nostro modo di lavorare e di relazionarci con dipendenti e colleghi. In questo momento storico difficile e complesso la tecnologia ci offre la possibilità di dare spazio alla nostra creatività e di progettare eventi che permettono alle aziende di consolidare le relazioni con e tra i propri dipendenti, superando la distanza fisica e anche le differenze culturali e linguistiche. Alessandra, Marketing Manager di STUDIOTRE, in questa prima puntata video di “A tu per tu…” ha intervistato Stefano Brigli Bongi, co-founder di Kampaay, per parlare di come si può progettare un team building virtuale. Chi è Stefano Brigli Bongi? Stefano ha 27 anni ed è laureato in Ingegneria gestionale al Politecnico di Milano con master in Gestione dell’energia. Con 2 anni di esperienza in EY, ha maturato competenze sulla comunicazione e la strategia per le aziende attraverso la partecipazione a progetti europei per varie multinazionali italiane. Nel frattempo, con alcuni ex-colleghi universitari, ha fondato Kampaay, un marketplace che semplifica l’organizzazione di ogni evento tramite servizi e prodotti ad hoc. Kampaay oggi, oltre agli eventi in presenza, propone anche diverse soluzioni per eventi digitali. … ed ecco il video dell’intervista. Buona visione!
https://www.youtube.com/embed/IDPba8IW6J0
Rimani sintonizzato/a sul nostro canale YouTube: tra pochi giorni Letizia Palladino, CEO di STUDIOTRE, ci racconterà come il consulente linguistico può supportare le aziende che vogliono sperimentare i team building digitali!

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