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Asseverazione e legalizzazione: facciamo chiarezza sulle traduzioni giurate.

Le traduzioni giurate: cosa sono e chi se ne occupa.
Documenti legali e atti giuridici circolano sulle nostre scrivanie più spesso di quanto pensiamo e, quando si opera nei mercati esteri, può capitare di doversi avventurare nel mondo delle traduzioni legali, territorio in cui non è per nulla semplice orientarsi.

Asseverazione, legalizzazione, apostille.

Quante volte avete sentito queste parole e avete pensato «Che confusione!».

Orientarsi nei meandri delle traduzioni legali non è sempre facile: oggi, amiche e amici di STUDIOTRE, in questo articolo faremo un po’ di chiarezza.

Che cos’è una traduzione giurata?

La traduzione giurata ha tanti sinonimi: asseverazione, traduzione legale asseverata, traduzione ufficiale… ma nel concreto, che cos’è?

È una traduzione che ha il valore e la veridicità del documento originale.

È sempre accompagnata da un verbale di giuramento in cui il traduttore dichiara – davanti a un notaio o a un funzionario giudiziario –   di aver tradotto fedelmente all’originale il documento che gli è stato assegnato e si assume la responsabilità legale del lavoro svolto.

La traduzione deve corrispondere al documento sorgente, in particolare:

  • non possono esserci omissioni o variazioni;
  • quando alcune parti del testo devono essere omesse, è necessario inserire la dicitura [omissis];
  • eventuali timbri, sigilli, loghi e filigrane devono essere tradotti o indicati con la dicitura “illeggibile”, se non comprensibili;
  • se la lingua originale utilizza un alfabeto diverso è necessario verificare che nomi e toponimi nella traduzione rispettino la traslitterazione usata in altri documenti ufficiali in possesso della persona o dell’azienda.

Per quali documenti è necessaria la traduzione giurata?

La traduzione giurata è necessaria per qualsiasi documento, destinato ad una autorità o ad un ente, che coinvolge soggetti di Paesi e lingue diverse come, ad esempio:

  • atti e documenti legali,
  • deleghe,
  • procure,
  • gare d’appalto e documentazione tecnica relativa,
  • bilanci,
  • certificati (nascita/morte, matrimonio/divorzio),
  • patenti e passaporti,
  • permessi di soggiorno,
  • certificati di studio, pagelle e diplomi,
  • referti medici,
  • casellari giudiziari e carichi pendenti

Che cos’è la legalizzazione?

La legalizzazione della traduzione giurata è l’attestazione dell’autenticità della firma e della qualifica di Pubblico Ufficiale di colui che ha sottoscritto il documento. 

L’autentica si ottiene in Procura o Prefettura; una volta legalizzato, il documento deve essere portato al Consolato del paese di riferimento che provvederà, a sua volta, a legalizzare la firma del procuratore/prefetto.

Che cos’è l’apostille?

È il procedimento che viene applicato, al posto della legalizzazione, tra gli Stati aderenti alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961. Si tratta di una certificazione che conferma l’autenticità senza l’ulteriore passaggio con il Consolato competente.

Chi può giurare una traduzione?

Il giuramento di una traduzione può essere fatto solo da traduttori/traduttrici iscritti/e all’albo Consulenti Tecnici del Tribunale (CTU) presso il tribunale di competenza.

Vuoi entrare in contatto con un partner linguistico certificato che possa guidarti nel mondo delle traduzioni legali e aiutarti quando devi fare una traduzione giurata?
Scrivici una mail (mail@traduzionistudiotre.it) oppure chiamaci (0522 323434).

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