menu

News

C’è un limite in tutto, anche nei traduttori automatici.

posted in Senza categoria by

I traduttori automatici sono dispositivi estremamente competitivi in quanto offrono la possibilità di ottenere traduzioni gratuite tra lingue straniere. Spesso, però, la scarsa conoscenza della lingua target ci impedisce di valutare la corretta interpretazione, con risultati errati o scadenti.

Indaghiamo sul funzionamento di strumenti come Google Traduttore.

“Quando genera una traduzione, Google Traduttore cerca dei modelli in centinaia di milioni di documenti per scegliere la migliore traduzione da offrirti. Individuando i modelli in documenti che sono già stati tradotti da esseri umani, Google Traduttore può fare congetture intelligenti sulla presumibile correttezza di una traduzione. Questo processo di ricerca dei modelli in grandi quantità di testo si chiama “traduzione automatica statistica”. Dal momento che vengono generate dalle macchine, non tutte le traduzioni saranno perfette. Maggiore è il numero di documenti tradotti da esseri umani che Google Traduttore può analizzare in una lingua specifica, migliore sarà la qualità della traduzione generata. Questo è il motivo per cui a volte la precisione della traduzione varierà da lingua a lingua” (tratto dal sito ufficiale di Google Translate).

Una traduzione automatica non permette di cogliere le sfumature presenti nell’adattamento di un testo da una lingua all’altra. Chi utilizza un programma di traduzioni automatiche deve conoscere la lingua straniera di destinazione al punto da poter cogliere e correggere subito tutti i possibili strafalcioni generati dal programma stesso…o il risultato finale sarà, se va bene, divertente!

Riassumendo, una traduzione automatica è potenzialmente uno strumento efficace se si conoscono i suoi limiti e se si è in possesso delle conoscenze adeguate per poterlo utilizzare correttamente.

07 Giu, 16