Traduzione simultanea: chiamiamo le cose come stanno
Quando si parla di traduzione simultanea, spesso ci si riferisce a quella situazione in cui, durante una conferenza internazionale, un dibattito pubblico o un evento aziendale, un professionista ascolta un discorso in una lingua e lo traduce immediatamente in un’altra, mentre il relatore continua a parlare.
Con questo articolo metteremo i puntini sulle “i”: il termine “traduzione simultanea” è scorretto, sempre. Quello a cui si assiste in questi contesti non è una “traduzione”, bensì un’interpretazione simultanea. Non si tratta di una sfumatura da linguisti pedanti: è una distinzione necessaria per chiarire di cosa stiamo davvero parlando e, di conseguenza, determina quale tipo di professionista dovremmo avvalerci per soddisfare una determinata esigenza linguistica.
Traduzione simultanea e interpretariato simultaneo: come nasce l’errore?
La confusione tra traduzione simultanea e interpretariato simultaneo nasce perché entrambi comportano il passaggio da una lingua all’altra ma il modo in cui questo accade è radicalmente diverso.
La traduzione è il processo di conversione di un testo scritto da una lingua all’altra. Il traduttore ha a disposizione il documento completo, può rileggerlo, consultare glossari, verificare il contesto, revisionare il proprio lavoro. Il tempo non è una variabile critica e la qualità finale dell’output è la vera priorità.
L’interpretariato è, invece, il processo di trasposizione orale di un discorso che avviene in una lingua, in un’altra lingua, in tempo reale o con pochi secondi di ritardo. L’interprete non ha il lusso di riflettere, correggere o tornare indietro. Deve comprendere il significato al volo, catturarne le sfumature, coglierne il tono e riprodurre il messaggio istantaneamente, mantenendo il flusso naturale della conversazione.
Interpretariato simultaneo: la cabina, le cuffie e la velocità
L’interpretariato simultaneo, e non la traduzione simultanea, è la forma più complessa e affascinante di interpretariato. L’interprete si trova in una cabina insonorizzata o in un luogo distinto da quello in cui si trova il relatore, ne ascolta il discorso attraverso cuffie e lo traduce in tempo reale, mentre il discorso stesso sta ancora accadendo.
È un processo che richiede:
- competenza linguistica profonda, non solo conoscenza scolastica delle lingue
- specializzazione settoriale, perché il vocabolario di una conferenza medica è diverso da una negoziazione commerciale
- concentrazione estrema, perché ogni parola persa non può essere recuperata
- reattività linguistica, la capacità di trovare istantaneamente l’equivalente più preciso nella lingua di destinazione
- consapevolezza culturale, per cogliere implicazioni e sottotesti che vanno oltre il significato letterale
Traduzione simultanea: quanto è importante la precisione terminologica
In Studio Tre, come “Persone di Parola” (ben più che uno slogan), crediamo che chiamare le cose come stanno sia il primo passo verso una comunicazione consapevole ed efficace. Che tu abbia bisogno di traduzione di documenti o di interpretariato simultaneo, e non di una traduzione simultanea, sapere distinguere le due professioni ti aiuta a cercare il partner giusto e a ottenere il risultato che davvero ti serve.
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